Eclistere

mercoledì, 08 luglio 2009

Mother Superior jumped the gap

Rileggendo i vecchi post, mi sono reso conto che

C'era un tempo

In cui ero un perfido e prolisso bastardo del cazzo

un merdoso autofagocitante rincoglionito.

Ed era meraviglioso.

Ora sono troppo impegnato a fare la persona seria

(e vivere e alzarmi e studiare e e fare la spesa e cucinare e cercare un lavoro e dare una buona impressione agli estranei e avere rapporti sociali e pensare ad un eventuale futuro e a possibili nuove mete, utopici orizzonti e confini inesplorati, e cosa volete che ne sappia, Bora Bora o Marte)

(Marte mi ha sempre affascinato)

per essere perfido e prolisso

per raccontare (raccontarvi, raccontarmi) storie

per autofagocitarmi, per essere affascinante (dal punto di vista letterario)

per suscitare ammirazione o fastidio. Perchè, non è tanto bella l'indifferenza?

Ora sono troppo impegnato a fare la persona seria

per poter essere me stesso.

(anche per un millesimo di secondo che mi regalo,

fosse anche tirandomi una sega che quasi mi strappa via

l'uccello) .

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 15:34 | spermaLink | commenti
mercoledì, 08 aprile 2009

e una voce, come nuda, nel vento sussurrò come un respiro mancato, una promessa d'amante...

"torneròòòòòòòòòòòòòòòòòòò"...

TU PUOI ANCHE PENSARE

DI TOGLIERE

IL CLISTERE DAL RAGAZZO

MA NON RIUSCIRAI MAI A DISTOGLIERE

IL RAGAZZO

DAL CLISTERE.

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 16:36 | spermaLink | commenti (1)
lunedì, 26 gennaio 2009

Praticamente, non c'è (più) niente

bah che caz

canterò fin quando avrò qualcosa da dire. (Luigi Tenco)

 

 

 

 

 

Qualche settimana fa, con l'amena curiosità da yak della tundra degna di chi, non avendo più a che fare giornalmente con il telematico nuovo-punto-zero vario ed eventuale ed è per questo molto più rilassato e sollevato ogni qualvolta si trova ad avere a che fare con la retedellereti, ho aperto una mail e ad essere brutalmente sincero, mi ha un po' rattristato:

"Dear Petr0f,

Video Disabled. A copyright owner has claimed it owns some or all of the audio content in your video "praticamente via col 20". The audio content identified in your video is Boys Don't Cry by The Cure. We regret to inform you that your video has been blocked from playback due to a music rights issue. (...)"

Proprio così. Video Disabled. A metà tra una leggera brezza dicembrina che ti punge le coronarie e una scalpellata data a puntello tra le gengiva tumefatte e sanguinanti che ti fa saltare via i molari. Video Disabled. Come se fosse una cosa da niente, o almeno lo fosse per me. E te lo vengono a dire per iscritto con la spocchiosa consapevolezza che tu non possa farci un cazzo. Perchè non sai, effettivamente, chi sia il responsabile. Certo, l'immaginazione corre immediatamente, e con brio, a Robert Smith che, concedendosi del tempo prezioso tra un tour e uno show radiofonico, osserva basito Fabio perdere il treno e Paola circumnavigare la fontana di Piazza Umberto dimenando audacemente i glutei, ed esclama "That's really holyfucking disgusting!", e gli gira il cazzo e chiama il Signor Youtube. Ma sarebbe bellissimo, quasi rassicurante, se fosse andata davvero così e non, invece, fosse, come probabile, un brutto colpo di spugna degno della peggio controriforma con la quale alcune case discografiche, leggi "gente con avvocati, soldi e tempo da spendere", ci prova a stringere il cappio su qualcosa la cui sola esistenza è per loro fonte di fastidi. So, boys don't cry, anche se questo, almeno per me (visto che mi riguarda personalmente) è la fine dell'ennesima innocenza: il credere che sul web si realizzi quell'utopica condizione di democrazia orizzontale, di cui c'è ancora qualcuno che ne sente il bisogno, e per questo va sui social network e si autoacclude a coraggiose coalizioni quali "adotta un peto" o "quelli che si cancellerebbero dall'asocial netpork SSE Melita chiedesse loro di scrivere il loro curriculum vitae tra le sue sode e allenate chiappette col loro Maritozzo con la Panna Dopo di carne umana".

E per questo (ma non solo), tenetevi forte e occhio alla penna, CLISTERE CHIUDE. Si, lo so, è una notizia shockka, ma perfettamente rispondente alla logica di questo piccolo posto virtuale, della forma mentis di chi scrive, e persino del volo del calabrone. Ma credetemi se vi dico che ci ho ponderato a lungo (un'intera notte insonne, ecco perchè stamane mi sono alzato alle 7.24). Ho cominciato a scrivere qui nella calda estate di quasi quattro anni fa, ma a ripensarci bene, mi sembra che sia passata una vita, e sia cambiato tutto, come dice quel comico meridionalofobo. Sono cambiati i miei pensieri, le mie motivazioni, è cambiata la gente che scrive postando e legge commentando, qui come altrove (nel senso che non ce n'è quasi più, tuttisuffeisbuk!), sono cambiato, e molto, anche io (ora sono biondo con gli occhi azzurri, alto 1,90, meglio che smetta -di cambiare- prima che mi spunti anche una vagina e qualche emiro mi chieda in moglie). Ho iniziato il 25 luglio del 2005, un po' perchè il gioco mi divertiva, un po' perchè me l'aveva consigliato un amico, un po' perchè pare tirasse con la pucchiacchia (il che effettivamente era vero, e che ha avuto il curioso effetto collaterale di farmi vedere posti che difficilmente avrei visitato se non ci abitasse qualche amica speciale). Ero a casa mia, nella stanza che avevo sin dall'infanzia, AdF, con gli ultimi strascichi multicolore della tarda adolescenza, il nano era al potere e l'Università era una barba. Ora, sono in una biblioteca, in una città del centro-nord in cui sto da meno di un anno, il mondo ha le sfumature bianche della neve e grigie dell'asfalto, sono nel pieno dei twentysomething, casa vecchia è venduta, nella mia vecchia stanza solo VforVendetta e Checco Zalone testimoniano il passato; mia madre non c'è più. L'Università è ancora una barba. Il nano è di nuovo al potere. Oggi è il 26 gennaio del 2009. Ho cantato ogni qualvolta avevo qualcosa da dire, per quanto stupida, buffa o paranoica fosse. Ho fatto quello che ho voluto fare e mi sono incazzato, divertito, insultato, elogiato, intristito o arrapato quando mi è parso a me. Non rimpiango un cazzo, perchè tanto sarebbe inutile. Solo, sono alla ricerca di stimoli nuovi, e parole e colori e significati che siano tali. Questo blog stimoli non ne dava più, accumulava solo polvere; inutile trascinare le cose, inutile incaponirsi.

Perciò statemi bene, pazzi e adorabili stronzi. Questo non è un addio. E' un arrivederci. Tenete d'occhio i cieli, i mari e i vostri genitali. Presto tornerò.

supereroe solitario

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 10:43 | spermaLink | commenti (5)
sabato, 27 dicembre 2008

e un saluto al twothousandHATE!



Sperando che non è vero che l'anno prossimo saremo molto più stupidi.
E auspicandomi, non so, un sacco di novità: nuovo pc, nuova laurea, nuovo lavoro, nuove donne, nuovi casini, nuove paranoie, nuove battaglie, nuove glorie, nuove cose da scrivere da queste parti.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 19:09 | spermaLink | commenti (2)
mercoledì, 26 novembre 2008

. ... ./.

Katy Perry...

 

Ketty Penzi?

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 14:07 | spermaLink | commenti
mercoledì, 19 novembre 2008

. ... ./.

E chi si tromba la Lilli stasera?
Io no.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 20:20 | spermaLink | commenti (6)
mercoledì, 05 novembre 2008

Nella nostra vita

I ricordi meglio definiti li ho proprio per quel giorno, forse perchè non c'era molto altro da ricordare.
Mi trovavo sempre a Reggio Emilia, e avevo la febbre alta: passai una notte in cui si intervallavano flash di deliranti verità ad apparizioni casuali di santi e martiri basiti, come guest-star in una sit-com.
E dovevo scrivere una canzone per colei che non era ancora la risposta definitiva globale ad ogni altra precedente pop-show-cover-girl globale. Ma principalmente, come dicevo, tosse, occhi lucido-pisciati, bocca impastata, naso chiuso, emicrania...il solito menù.

Mentre da tutt'altra parte del mondo, si faceva la Storia.
Mentre, per la seconda volta nella mia vita, l'America faceva sì che una giornata, una singola e neanche tanto importante giornata della mia vita, l'avrei ricordata per sempre.
Di tutte le lacrime, e celebrazioni, e commenti, e salamelecchi, una copertina fu in grado di catturare la mia attenzione.

"E cazzo" pensai "è proprio così. Nella nostra vita. E' accaduto nella nostra vita, potremo raccontarlo a chi verrà dopo. C'è sempre qualcuno che non aspetta altro che il futuro, ma il futuro è già passato, stavolta. Il domani è già ieri".

Quello che nessuno si aspettava, all'epoca, era che esiste sempre un futuro.
Che il mutamento è continuo. A volte, prevedibile.
Che i sogni durano solo fino all'alba, quando ci si sveglia.
Anche se questa volta,

http://imagesource.allposters.com/images/pic/2/Posters/PO7029~Atom-Bomb-Posters.jpg

nessuno si sarebbe svegliato.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 19:50 | spermaLink | commenti (3)
domenica, 02 novembre 2008

Un anno dopo


Un anno dopo, riuscì finalmente anch'io a tornare indietro nel tempo come
mi aveva insegnato Danius.
Ma non fui in grado a cambiare una virgola:
la storia, tutta la storia, era ormai già scritta.
E ai suoi protagonisti, non rimanevano altro che i ricordi, e i loro sogni.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 03:36 | spermaLink | commenti (4)
martedì, 28 ottobre 2008

through the truth

Credo di aver avuto l'esperienza
che maggiormente possa dirsi prossima
ad un contatto diretto
o che ne so, magari pure indiretto
con DIO

http://farm3.static.flickr.com/2204/2267566213_27de2fa945.jpg?v=1203132521

e tutto questo semplicemente
vedendo ballare una cubista
di cui non so, non saprò mai il nome
il numero di telefono
(ma chi cazzo se ne frega)
ed è stato allora
e SOLO allora
che ho capito la SUPREMA VERITA'
(e senza ne' bere ne' prendere pastiglie, neanche quelle della lavastoviglie)
:

Per gli altri, tutti gli altri
per qualunque tipo di persona con cui avremo
la fortuna, la sfortuna di entrare in contatto
SIAMO SOLO GADGETS.
Oggettistica. Trastulli.
Dildi. Soprammobili. Cianfrusaglie.
Pezzi da collezione. Packaging.

E' tutto? Sì.
Stavolta, E' DAVVERO TUTTO.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 01:23 | spermaLink | commenti (3)
mercoledì, 22 ottobre 2008

tanti auguuuuri...in campagna ed in città

Ed era anche ora. Voi non sapete che odissea per uploadarlo.


Questo il mondo (e me le) fa girar alle 21:46 | spermaLink | commenti (6)
99667a84f880f1d6390e3f1694f5fb63 PUBLIC ENEMA NO.1

dalla cella imbottita di:

Utente: Petrof
Nome: de vermis mysteriis
la stanza dello spirito e del tempo
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from hpl_perversa_mente. Make your own badge here.

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