Stasera, camminavo placido
stavo andando a casa di un mio amico che esce da una breve convalescenza
mi è successo di pronunciare a bassa voce una frase, telegrafica
"Quanto dura?"
ma senza un perchè...e questo mi ha portato verso una strada più ampia
un costa a costa sul crinale di qualcosa
(la mia personalità borderline forse...l'umore nerosemprepiùsemprepiùnevoglioancora)
E ho realizzato l'ovvio e il banale
non c'era sincronismo, non c'è ora sincornismo
tra il pensiero e la mano che scrive
le dita che digitano i tasti
tictictcitcictic
e di tanto in tanto torno indietro a cancellare, correggo per quanto possibile gl ierrori....
ecco già ora ho tralasciato...nulla di calcolato, figuratevi.
Cerco uniformità di pensiero e azione
solo uniformità, soltanto questo
(mi sono fermato solo per mordere via un pezzetto di unghia)
(lo so che fa schifo ma non posso fare a meno di ri-portarlo)
qualche secondo di pausa.....witness the brutality... no scusate...rallento ancora e mi confondo con la musica in sottofondo...dovrei più che altro attreversare un altra soglia della coscienza. Ma come , in che modo?
Solo in sogno, o in stati alterati...(on dope)...// questo può dirsi possibile.
E quindi?
Forse sfuggo a qualcosa...forse non voglio ricordare//dirvi//dirmi o ridirmi qualcosa....c'è qualche lato di me nascosto in me per non farlo ritrovare da me...
un lavaggio del cervello, candeggio compreso, una forma di gloria autoinflitta...
nei sogni, ultimamente, ho ritrovato la realtà che mai avrei immaginato. Non avete mai l'impressione che i sogni, più che voce dell'incoscio, siano come delle interferenze su un canale, una specie di segnale pirata?
Nei sogni sono possibili cose che, per quanto reali, non ci capaciteremmo mai, ne oseremmo mai di dire//Fare//pensare.
o persone che mai ci sogneremmo di baciare. Ma sognamo proprio questo, quest'incredibile fiction, più vera del vero.
La realtà è la ripresa noiosa della telecamera a circuito chiuso; il sogno è il film...il blockbusterone campione d'incassi, il flop.
(???)
Devo impegnarmi in qualcosa...e/o approfondire. Secondo me si avvicina il momento di imboccare un sentiero.
Giusto per chi odia le scelte perchè vorrebbe vivere tutte le possibilità, sperimentare ogni persona o sostanza, conoscere nel senso di provare
almeno io sono così...non vado d'accordo coi sensi unici.
Non è forse un elica contorta, una doppia spirale, una sequenza di combinazioni definite, la vita?
di stasera mentre giungevo nella casa dell'amico
e sentivo dalla sua finestra una pianoforte suonare
(da solo?) ed entrando mi appannavo gli occhiali... (cosa che succede solo lì nell'universo...a volte d'estate)
non ricordavo che solo pochi secondi prima le mie labbra sicure del buio e della solitudine
in una strada del cazzo semi ghiacciata
avevano detto:
"Domo la bestia
Domo arigato la bestia"
(poi ho rievocato un armadio in un gabbiotto all'università, ricoperto di fotografie e post-it...ma giustamente questo non conta, e poi non frega a nessuno...ovviamente questo post è per propria volontà troppo lungo...stanca gli occhi e voi acuratamente evitate di finirlo di leggere...bravi, bravi...)
(potrei qui scrivere una qualche realtà scandalosa...su Dio, l'universo, i peli nelle uova, oil nome della tipa che desidero ultimamente...ma alla fine è solo questione di volontà e rappresentazione, del mondo che è così, di ciò che è nella sua natura..)
(perchè nessuna vuole adoperare il mio corpo come strumento di piacere?)