sai, la gente è straaaaaaan.

venerdì, 31 marzo 2006

addio, ecomostro

L'immagine “http://web.tiscali.it/scudit/mdcasamia_file/puntaperotti.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Domenica mattina Bari si prepara a dare l'addio a uno dei più orribili e inutili pugni nell'occhio nella storia dell'edilizia abusiva.
E c'è già chi litiga a proposito della festa che seguirà (siamo fatti così, noi pugliesi. ci piace troppo divertirsi e poi dovete sapere che in questo caso giubilare ha funzione catartica)

Un interessante sito che ci mostrerà in diretta via webcam la morte di Punta Perotti è questo
(dove troverete tutte le informazioni che vi servono).
io sto già preparano i popcorn nel mio piccolo.
Ho invitato anche il Ministro delle Infrastrutture ad unirsi a me, ma non ha ancora confermato.

Altre iniziative contro l'Ecomostro.

Una volta tanto questo mondo è un po' meno fogna.

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 22:29 | spermaLink | commenti (1)

quanto può costare farsi prendere per il culo
 da una ragazza oggigiorno?

(vediamo, c'è la benzina, sempre in aumento, il cinema, il pub, o la discoteca se ti accorgi che è "zzarra", la roba da mangiare - e se vuoi fare proprio colpo, e se lei è davvero una piciacca, preparati a calde lacrime dal tuo portafoglio - qualche regalino -braccialetti, mazzi di fiori, prima che gli dai quello personale, altre piccole cazzate, e alla fine l'albergo, o motel, per raschiare...salve, vorrei una singola col letto matrimoniale, ma col cazzo che per tutta la notte, entri tipo alle 23, alle 5 stai già a casa tua, perchè risparmiare è tutto- e non dimenticarti i profilattici, una bottiglia di vino...)



quindi, bene che ti vada, senza qualche centinaia di euro non te ne esci, ma a volte ne vale la pena.
Se ti manda a cagare e tu e il tuo portafoglio sembrate usciti da un funerale dello zio prete, allora si, amico,
ti ha davvero preso per il culo
.
Costano meno le "belle di notte", alla fine.

L'immagine “http://www.pug.univ.trieste.it/spazio%20linguistico/bandiere/Brasile.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
In Brasile c'è il sole, il mare, i seni balzanti-traballanti da divinità polinesiana.
Con 20 miserrimi euro, sei tu a prendere per il culo la ragazza.
Sai cosa intendo.Sai che ti piace. Sai che piace anche a lei.

il concetto di "babbisha" o "zzarra" non appartiene proprio alla cultura che ci ha dato anche la Seleçao, il Cristo del Corcovado, Josè Carioca, la samba, il Carnevale di Rio.

L'immagine “http://www-utenti.dsc.unibo.it/~rlamborg/ig/foto/holly%20brasile.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Perchè credete che Holly e Benji si siano trasferiti là? Solo per il calcio, le spiaggie, la droga?
L'allenatore finocchio?

L'immagine “http://www.compagnia-digitale.com/rio_brasil_carnival.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Io dico di No.


Questo il mondo (e me le) fa girar alle 10:08 | spermaLink | commenti (1)
giovedì, 30 marzo 2006

L'immagine “http://www.sapere.it/tca/minisite/medicina/prontosoccorso/images/P081.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

all'Università

Io: La sinestesia sarebbe vedere gli odori e sentire il gusto dei colori, e si raggiunge mangiando un tipo di fungo che si chiama amanita....amanita....
Memole: falloide?
(un attimo di silenzio)
Io: ....ti piacerebbe.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 18:51 | spermaLink | commenti (1)
martedì, 28 marzo 2006

clister-bignamino
(perchè a Clistere sta a cuore -segue sorriso falso come una banconota di 7 euro-)

per una corretta comprensione di questo blog ho deciso di scrivere in questa sede una sorta di piccolo dizionario, completo di FAQ, partorito attraverso un cesareo dal mio gulliver durante il piacevole allenamento in bici di oggi pomeriggio. Sette chilometri per cominciare, sperando che vada in porto il progetto estivo di girarmi la Grecia a cavallo dell'unico grande amore della mia vita e in compagnia di Caballho.

Lo potrete consultare ogni qualvolta vorrete.E verrà costantemente aggiornato a seconda di esigenze , novità e trend.

FAQ1:
Perchè "clistere"?
Perchè vorrei drenare tutta la merda dal mondo di internet, e più nello specifico dal mondo dei blog, non rinunciando alla mia identità e a ciò che ho da dire. Ovviamente dovrei iniziare sondando il mio sfintere, prima di penetrare in quello degli altri con fare inquisitore.

albatros: post autocensurato, volato via col vento, perchè ha offeso la sensibilità (del cazzo) o la persona (del cazzo) di qualche idiota che si è lamentato anche di persona con me. Per evitare grane legali il post o la riga in questione sono stati sostituiti dalla parola "albatros", ma è solo una sostituzione temporanea, perchè io li conservo nel mio computer e prima o poi, quando meno ce lo si aspetta, lo reinserisco. Finora è successo due volte.

babbiscia o babbisha: ragazza frivola, sgradevole, o che paventa intelligenza o fascino che non possiede, in quanto solo una gran montata, abituata a uscire o ad avere rapporti con zombie silenziosi e/o incensanti della sua piccola e stupida persona. viceversa, può anche essere una ragazza umile e apparentemente tranquilla, ma con credenze o motivazioni colme di ragnatele (come anche le sue mutande).
La babbisha è spesso chiamata in un modo più chiaro: cazzocarente.

calandrone: individuo di sesso maschile passivo, insulso, un po' fastidioso, spesso fidanzato o parassita di/con qualche mia amica. Detto anche mammone o pizzarone pieno d'acqua.

Caballho: mio amico, fratello, doppelganger. Dotato di testosterone oltre ogni scala di rilevazione, egli ha, quasi inconsapevolmente, un successo con le donne fuori dal comune, a volte conquistandole praticamente da fermo. Erotomane, folle, violento, sui generis, alquanto geniale, dai lineamenti zingari, è un divertente homo assurdus,  ed è impossibile arrabbiarsi con lui. Litigare con Caballho per esempio a causa di una ragazza è come togliere a un emofiliaco la trasfusione quotidiana: le donne sono la sua malattia, il suo dono, la sua maledizione, la sua vita.

tranquillone/a: bravo/a ragazzo/a, leale, onesto/a, amico/a, di cui ci si può fidare senza troppi problemi.

piciacca: ragazza di livello, bellissima, sofisticata, dalla bellezza abbacinante, a volte dai modi alteri, a volte incredibilmente semplice e dolce (perchè inconsapevole di essere di livello). Ardua da conquistare per chiunque, perchè grande gioia dà lo scrigno che lei custodisce. Spesso accompagnata da un calandrone, che è necessario eliminare o diventarci amico (non davvero, basta farglielo credere) per potere ottenere i favori della dama.



capito come: frase che verifica l'attenzione dell'interlocutore

pizzz: esclamazione/intercalare di stupore e meraviglia. Varianti: pezzz, facc'

e mezzo o e mezzo anche o e oltre: qualcosa che va al di là delle consuetudini, o anche dell'immaginazione più fervida

sicce o sicce cenesacce: chissà o chissà chi lo sa

visione apotropaica: vedere qualcosa fuori dal normale (il vero significato di apotropaica è oscuro e misterioso)

slave!: saluto indirizzato a qualcuna da cui mi farei volentieri violentare

zzarra: ragazza montata a prescindere che ti illude che te la darà, fingendosi una piciacca, solo per poi snobbarti e andare con chi è più ricco e/o fighetto e/o buffone di te

Memole: amica carissima che mi porto avanti..o più che altro mi porta avanti con guinzaglio e museruola dal primo superiore ad ora. Praticamente una sorella maggiore (è più grande di me non tanto all'anagrafe quanto nello spirito), benchè sia alta un metro e un pacco di caramelle.

stare come al condannato a morte o al carcerato o all'ergastolano: periodo di eccessiva prurigine ormonale in cui la frase che dico spesso è....

"non si butta via niente": avrei voglia di un trucido e rude rapporto carnale anche con ragazze eccessivamente brutte, grasse o pelose

a prescindere: qualcosa che succede senza che possiamo farci niente o una qualità o un difetto che qualcuno possiede e da cui, appunto, non si può prescindere

come al bimbo: comportarsi in maniera petulante

perplimere-perplimermi-tutto ciò mi perplime-mi ha perplesso: godere indecentemente come e più di Rocco Siffredi durante un tour de force di sesso con la nazionale femminile cubana di volley, a causa di un qualcosa che succede, che leggo, che vedo, di cui vengo a conoscenza, o che sperimento in prima persona. e' una tipica espressione da nerd che ho adottato e rielaborato, mentre il mio amico Henryco ha coniato l'aggettivo perplimentoso.


Sf'gat!: persona circondata da un alone di tristezza, non importa quanto cerchi di apparire simpatico/a o brillante agli altri.

genio del crimine: modo ironico per dare del cretino a qualcuno

Snijaft!: la figa, la pucchiacchia, la vulva, ma può essere anche qualsiasi cosa, almeno a sentire l'ex di Caballho con la paresi facciale.
E' l'espressione preferita di Antonietto (non il Sillo) fido compare di Università.

Svaccare: ingrassare abbastanza evidentemente, a volte con l'avanzare dell'età, specialmente riferendosi ad una donna.
Espressione presa in prestito dal mitico Checco Zalone.

Millenario:
persona che per fare qualcosa ci mette molto, molto, molto, molto, molto, molto, troppo tempo, specie se è di rapporti umani che stiamo parlando. Espressione che ha avuto origine osservando un amico in campeggio che ci metteva troppo tempo per provarci con una tipa, da cui il conseguente 'inciso "approccio millenario".

Sfanzionare o Sfazzionare: mettere qualcosa di proprio a disposizione di qualcun altro o altri. In genere non è mai usata in ambiti sessuali, tranne che dal mio amico Dronzee, che evidentemente non ha capito il senso.

Porcoddue: ci crederete o no, Caballho è cristiano semipraticante, quindi questo è il suo personalissimo ed edulcorato modo di imprecare.

Sei bestiale!: quando qualcuno fa qualcosa di grandioso o che ad ogni modo suscita l'ilarità generale per molto tempo, capiterà di sentire RadioEdo apostrofarlo così, facendo il verso ad una trascurabile canzone di Celentano, cover di Love Me Do degli scarafaggi di Liverpool. Che era quella che ascoltammo nella ormai celebre notte delle vecchiette.

Cghion a Vind: sarebbe "coglione a vento", perchè il mio buon cuggino JF ritiene che le emerite teste sferoidi si muovano solo tramite forza eolica, e non con i loro soli sforzi. Io preferisco optare per una spiegazione più tecnologica, e parlare quindi di "Cghion a motor".

Ergo-nomico: quando sono solo e nessuno mi sente, nei miei ragionamenti questa congiunzione viene spesso completata dalla limitrofa desinenza, a costo di interrompere il cogito o di rovesciarne completamente il senso.

Io ti ammazzo! Ehhrrrhhh!!!: M@x è un tranquillo nerd di computer, quando una qualche pulsione ancestrale scatta in lui trasformandolo in un ricettacolo per infernali ectoplasmi che ne modificano la voce e forniscono al suo corpo, dedito solo allo studio, un nuovo abominevole scopo: uccidere Enrico-Joe Protagoras.

Biiiiirrraaa!: Enrico, also knew as Joe Protagoras, è un tranquillo e pensieroso cespuglio (altro che maniaco-depressivo) fino a quando non fece conoscenza con la bionda per la vita, da cui più non riuscì a staccarsi, e a cui andarono ad assommarsi anche occasionali, ma ormai routine, fuitine con verdeche, crest e alcolemicità varie. Per ora possiamo dire che se la cava, sperando scopra l'esistenza del Jack Daniel's il più tardi possibile (ecco perchè non voglio prestargli Preacher).

Tulip:
così appellata pensando al personaggio di Preacher, non perchè (che io sappia) nasconda armi in casa (mmm..però tutti quegli orsacchiotti sono quantomeno sospetti..e potrebbero contenere benissimo i vari pezzi per montare un Eagle Eye Sniper Rifle) è un personaggio quanto più reale, non una dramatis persona, bensì un'adorabile ragazza/persona rara e speciale con cui ho passato dei bei bei bei momenti, e per la quale sento di provare qualcosa (ma non ditelo a nessuno, che io possiedo sentimenti umani...potrebbero usarlo contro di me). Come tutte le cose belle, non è facilissimo (a causa di una essenziale problematica: i chilometri) ma ne vale la pena diecimila volte. E per una volta voglio credere nell'happy end. Tutto il resto sono questioni circoscritte a noi due soli, e chiunque si intrometta o si azzardi a esprimere giudizi leccherà merda dalle proprie palle con la spina dorsale spezzata, grazie.

Tua madre scopa:
checcè ne possiate pensare, e lungi da me offendere le genitrici di qualsiasi individuo, anche il più abbietto, se non in momenti di giustificatissima collera, segue o precede sempre frasi come "tuo padre mazza" o "e tua sorella asciuga". La sua origine è nel risibile servizio di messaggeria del campeggio, dove immaginai che sullo schermo apparisse, tra un "Ciro ti amo" (erano tutti napoletani, sembrava di risiedere a Secondigliano, non a Gallipoli) e "buon compleanno Sara" un divertito gioco di parole sulle capacità da colf della madre del capoanimatore (una merda d'uomo).

Gianfranco: è il nome che ho affibbiato, e che è rimasto anche oltre la mia permanenza, al cane di Tulip, per il semplice motivo che i suoi scatti nervosi e repentini e il suo atteggiamento irrequieto, nonchè la sua originale dentatura, mi ricordassero mio cugino, da piccolo affetto dalla sindrome di Tourette (che gli fece guadagnare fino alle superiori- al cane, dico...no, scherzavo- il soprannome di "ticcoso").



Questo il mondo (e me le) fa girar alle 21:33 | spermaLink | commenti (2)

ho un impellente necessità psicologica di sfogarmi


ma:

1) HalfLife2 non riesco a trovarlo da nessuna parte
 (ovviamente parlo di negozi specializzati, o di amici benevoli che potrebbero benevolmente prestarlo ;))

2) Le palestre del mio paese fanno mediamente defecare i porci defunti, e di conseguenza sono completamente otturate di stronzi

3) Non potrò usifruire del sacco d'allenamento su cui ho scaricato i nervi in un paio di occasioni, almeno fino a quando Caballho non torna dall'estero

4) Per usare l'attrezzo a mia disposizione dovrei prima pulirlo ed oliarlo come si deve
 (e no, questo non è un doppio senso per stemperare la tensione, e no, non sto parlando del pennellone)

5) Non esco con una ragazza degna di nota da mesi, e l'ultimo rendez-vous al cinema (con la mia -boh-nubile boh-preferita) è stato il paradigma della parola "deludente"

6) A peggiorare il tutto ci si mette anche la musica di Cocciante nelle cuffie...e la cosa più perversa è che una minuscola ma pulsante parte del  mio cervello la trova abbastanza interessante e piacevole

7) Domani tour de force universitario, poi sarò bloccato a Bari a prescindere dalla mia volontà perchè domani sera c'è riunione

8) Neanche  la Champions mi potrebbe dare soddisfazione, perchè guardare il calcio mi esalta e mi innervosisce ancora di più

9) Ho smesso di fumare

10) Ho scoperto di odiare la razza umana ancora di più in primavera, e oltre ogni limite immaginabile quando ho gli ormoni in subbuglio, furibondi neanche fossero a un concerto dei Rage Against The Machine

11) La vita umana è troppo breve e fugace per perdere tempo a lamentarsi


si stava meglio quando si stava peggio


Questo il mondo (e me le) fa girar alle 16:06 | spermaLink | commenti (1)
lunedì, 27 marzo 2006

Ho trovato il mio candidato per il 9 aprile!!!!
ma vieni. Guardate qua.

e poi che ve lo dico a fare,
ia mayyitan ma qadirun yatabaqa sarmadi fa itha yaji ash-shutahath al-mautu qad yantahi
(Non è morto ciò che in eterno può attendere, E col volgere di strani eoni, anche la morte può morire.)

L'ho sempre detto (se ricordate i trascorsi di questo blog) che l'Antico avrebbe soppiantato il nuovo o ciò che è spacciato come tale.
Il Nostro Candidato

Chtulhu: se non ci fosse bisognerebbe EVOCARLO.
E poi, quantomeno, Esso è la sincerità suprema: non finge di prendere a cuore i nostri problemi, di occuparsi dei nostri interessi, ma porrà una soluzione. Definitiva.
Affidata la campagna elettorale alle subliminali capacità propagandistiche del caro vecchio arabo pazzo Abdul Alhazred, si prodigherà, seguendo l'esempio di sciocchi mortali prima di lui, di far pervenire una copia del Necronomicon rilegato in pelle umana in ogni casa.
E a dispetto del complesso ed incomprensibile iter dei suoi colleghi in carne ed ossa, ciò che accadrà dopo la sua inevitabile elezione, sarà di una semplicità senza eguali. Il suo programma consiste in due punti praticamente ovvi:
1. Esso ci farà impazzire
2. Esso ci divorerà

Chtulhu: perchè scegliere il male minore?

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 21:53 | spermaLink | commenti (2)
domenica, 26 marzo 2006

Noicattaro-Berlino…il volo di Pindaro
(cronaca di un pomeriggio qualsiasi visto dagli occhi di un  adorabile paranoico ossessivo-compulsivo)

L'immagine “http://www.sabapuglia.it/comuni_prov_bari/gif___comuni/noicattaro.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

Noicattaro sembra un paese da fiaba, di primo acchito;  un distretto ristretto.

(non so perché ma questo incipit mi fa venire in mente T.S.Elliot “Aprile è il più crudele dei mesi”, la frase che apre “Terre desolate”….questa mi è stata suggerita, ovviamente ;))

E’ tutta questione di spazi, immagino; dove da noi magari ci sono i giardini (detti anche “ville”) in cui gli anziani possono svernare tranquillamente, lì, almeno questa è la mia impressione, le persone la cui parte fondamentale della vita è incontrarsi in piazza e recitare il mantra di chi è passato a miglior vita anche da diversi anni, delle lamentele riguardo un qualche soggetto ricorrente (quasi sempre la sacra trimurti u’govern- i giuvn- l’trrìse, anche qui i discorsi seguiranno la medesima forma mentis) e pocaltra roba, sono stipati in spazi che più che in largo, si estendono in lungo; lunghe strade che, immagino, si estendano ben oltre il centro storico.

Urbanisticamente, non noto tutta questa differenza col paese (del cazzo e abitato da gente del cazzo) in cui vivo, ma…come dire…non ho resistito all’osservare questa cittadina con gli occhi del bambino che scopre il mondo stupito, istupidito, direi anche, abbacinato.

Un luogo familiare quanto estraneo, vicino (se paragonato a Roma o al Venezuela) e lontano, come i famosi “cari amici” di quel presentatore di cui ignoro il nome, che sarà morto penso, da un pezzo.

Cari amici, perché in effetti a Noicattaro ci vive un caro amico: lo zio Vtangl.

 

Ma a questo punto, nella migliore tradizione dei racconti in media res, dovrei raccontarvi come cazzo sono finito lì, e che ci facevo, in un sabato pomeriggio di fine marzo nei primi anni del terzo millennio.

La verità è…là fuori, ma come ci sono finito lì, non è difficilissimo immaginarlo, almeno per me.

E cosa ci facevo non vi riguarda. Sforzate l’immaginazione, e vedete un po’ voi.

Cazzodevostareadirvituttoio.Maveramente.

 

La zona industriale di Noicattaro ha qualche punto in più della nostra, che conosco bene perché ci ho scorrazzato con più di un mezzo, ma non è niente di speciale.

Troneggia però questa azienda di medio-grandi dimensioni, dove io col fido Caballho (a poche ore dalla sua fuga all’estero, che faceva i debiti scongiuri dopo che la radio gli ha praticamente dedicato Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd –sapete che fine hanno fatto, no?- e che io gli ho solidalmente cantato finché non è dovuto andar via, ricompensato da sue maleodoranti e mute puzzette in una saletta di modeste dimensioni) siamo stati accolti dal prode Vtangl, dopo tanto tempo l’asse si è ricomposta e l’universo si è riequilibrato: non giusto, ma magari giustificato….basta cazzate.

 

Raggiunti gli altri convitati, tra cui qualcuno che già conoscevo –ma non Peppe, il fratello-doppelganger di Vtangl che si è rivelato una sorpresa, e mi ha fatto tagliare dal ridere come una fetta di pane divisa per un sandwich, tanto è sagoma…ecco perché d’ora in poi quasi quasi lo aggiungo al pantheon,assieme al fratello, a Poldo, a Chuck Norris, all’ipnorospo, a Chtulhu, e, be’, al culto egocentrico, edonistico e lascivo della mia persona, ultimamente un po’ trascurato dal me-fedele, devo dire – e a riunione svolta (con pochissima cavatola riscontrabile nel situare cronologicamente il prossimo meeting) in compagnia dello zio e di un suo amico kabirbediano, ma molto simpatico e di ottima compagnia (si parlava in tutta franchezza dell’incertezza dell’oggi, e mi ha raccontato un po’ del suo vissuto, in pratica lui#########################################################e questo è quanto).

Svolto il suo compito (farsi una scheda al piazzato centro fitness rutiglianese, che mi ha fatto venire in mente i centri di benessere di quelle catene americane di cui mi raccontava la madre di Caballho qualche tempo fa)

Vtangl mi ha accompagnato. La discussione tra gentiluomini non può che vertere sulla politica, anche se mi ha piacevolmente sorpreso la curiosità alquanto naive, tipo la mia, con cui mi hanno chiesto come si chiamano gli abitanti di Acquaviva.

Ma Vtangl che parla di come gli piacerebbe (benevolo, ça va sans dire) lanciare dal secondo piano una specie di segretaria fancazzista dagli pseudovalori cattosocialisti, con lo stesso sguardo che BonoVox lancia dal palco a Patrick Bateman in American Psycho (il libro)….sono quelle cose che ti rimangono nel cuore.

 

Che la collera del giusto faccia tremare le ossa dei mediocri e degli empi come il più frastornante crescendo basso-batteria di un maledetto dj tedesco fatto di LSD e mezcal nel corso di una qualche LoveParade berlinese del cazzo.

E questo che ho pensato, in quel preciso momento. Ma questa è storia.

 

 

 

 

 

 

Questo il mondo (e me le) fa girar alle 12:21 | spermaLink | commenti (2)
sabato, 25 marzo 2006

andiamo a fà la gginnastica...

Inutile, questo ragazzo è davvero un genio. Finalmente un comico full meridional blood che si esibisce allo Zelig (è originario di Capurso, e viene dal Laboratorio Zelig di Bari) ed anche molto, molto in gamba. Rappresenterà pure la napoletanità, sarà anche una riuscita macchietta di personaggi di cui magari un Gigi d'Alessio è solo il sordido apice mainstream (ma che dire dei Gianni Celeste, Franco Barese, o il mitico Tommy Parisi, figlio di Savinuccio, un tranquillo signore che è anche uno dei boss più noti e influenti della Sacra Corona Unita), ma è uno di noi, perchè più che altro incarna e simboleggia il ragazzo del sud, il talented thug (uso l'inglese per ostentare una certa cultura che non c'è) che ce l'ha fatta, e rappresenta questo, e ci fa ridere, e dà anche speranza.
Checco Zalone non è uno stereotipo, cosa di cui alcuni ben-pen-santi del cazzo potrebbero accusarlo: rappresenta una realtà che non si può guardare con i paraocchi, o con pregiudizi, o con qualsiasi altra forma mentis rispettosa ed educata. Una realtà comprensibile solo da chi davvero la vive, o l'ha vissuta. E la sua ironia, che fagocita ogni minima puttanata in toni da sceneggiata napoletana, che deride ed irride la violenza domestica, che distorce regole e fonemo di un italiano che è difficile lingua straniera per un qualsiasi lowlife del Ceppo o di Enziteto, che si finge perfino cantautrice con problemi di essenze corporee e coatta nell'ingerire sostanze dalle proprietà organolettiche, è il riso amaro dei poveri, è il viaggio nelle viscere di una città, delle sue periferie e comuni-satellite, che ha rinunciato a un'identità unitaria per adottare multiple personalità frazionate, schizzate, ridicole e terribili (vedere Mio cognato di Alessandro Piva per ulteriori informazioni, e poi è anche un film carino).
Ma alla fine, queste sono tutte stronzate, e un critico ci avrebbe messo meno tempo e avrebbe scritto infinitamente meglio, infarcendo di rimandi ad Eduardo De Filippo o a un qualche retaggio comico della mia provincia stessa che io ignoro (ma ricordo benissimo Toti&Tata, Gianni Ciardo, Pasqua&Natale e pocaltra roba)....quindi posso dire solo....

Checco Zalone è uno di noi
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 14:33 | spermaLink | commenti (1)
giovedì, 23 marzo 2006

La primavera ha solo finto di fare capolino

eppure stamattina appena alzato ho propeso per un approccio più attivo-propositivo alla mia esistenza.
D'ora in poi, deciderò, pianificherò, strutturerò le situazioni, prenderò le redini del gioco, sarò io a trascinare e non a farmi trascinare rovinosamente come una carcassa verso una destinazione che non c'è, verso un risultato che non conseguo.

Mmmmm, ma questo magari da domani.

Perchè oggi ho voglia soltanto di oziare.
(avrei un laboratorio da fare all'università, avevo appuntamento con un tizio per un giro per Bari, potevo raggiungere Caballho)

ma non mi va proprio di fare niente.
L'immagine “http://worldroots.com/brigitte/gifs7/sommi.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
voi vivete pure, io arrivo tra poco
tra non molto
.....ancora un'altro po'.....
beh, più tardi

(questa sì che è una filosofia)
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 12:15 | spermaLink | commenti (2)
mercoledì, 22 marzo 2006

Apatia portami via
(certe volte mi sento troppo, e quasi vorrei essere, un domatore di ramarri)
L'immagine “http://www.artsealtro.it/HTML/FRAMESET/frfoto/PARTICOLARI/images/ramarro.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

La mia esistenza è uno straordinario e ribollente e folle crogiuolo di eventi assurdi e fuori dal mondo, e sale (che non è quello che NON ho in zucca).
Ho intrattenuto delle più che dignitose groupies universitarie che non appartenevano al mio stuolo (una stravedeva per Alice in Chains ed Eddie Vedder, l'altra per Pasquale il Guru, un'altra era straniera e già occupata, l'ultima, padrona di casa, lucana e da poco de-occupata, molto carina per carità, ma non è un terreno che seminerei -frase scevra di doppi sensi-), convertendole al verbo di Checco Zalone (tralaltro potrei aver rimediato un contatto tramite una di queste ragazze che conoscerebbe la fidanzata dell'eccellente cantante da cerimonia di Capurso).
Ma l'entertainer (sono un giullare/sono un giullare/non giurerei circa la mia eterosessualità) del quarto millennio, in seguito, nulla ha potuto contro una serie di tragici e terribili fattori:
A) La malefica accoppiata Verdone-Muccino, per lo spot della V***fone più lungo nella storia delle sole
B) Presenza invisibili che incombono minacciose inibendo il tuo libero arbitrio
ma sopratutto....
c) L'abiocco post-pennette al tonno col sugo e relativo caffè, che mi ha colto e di cui siamo dolenti di annunciarne la dipartita solo pochissimi minuti fa, nel dopocena


La stazione fantasma di Sannicandro ha la voce di una donna.
La terribile verità del ritorno in treno, mentre il controllore faceva partire senza due tre malcapitati rispediti indietro perchè sprovvisti di biglietto e minacciati di multa e parlava di un infermo che aveva smarrito i bagagli, ritrovandoseli a Bisceglie.

E a proposito di fantasmi, iTunes mi sta funzionando anche se l'ho chiuso, suonando per i cazzi suoi Alexander the Great o qualche altro oscuro successo dei Maiden negli anni Novanta.

Mah_Chiamerò un esorcistà//evocherò il fantasma di Howard Phillips Lovecraft

(il ragazzo-non-ragazzo della mia nubile preferita capace che manco sa chi sia, HPL)

Fine dei comunicati
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 23:01 | spermaLink | commenti (2)
99667a84f880f1d6390e3f1694f5fb63 PUBLIC ENEMA NO.1

dalla cella imbottita di:

Blogger: Petrof
Nome: sherpes in senos
Una brutta persona con pessime abitudini, anche a R.E.
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from hpl_perversa_mente. Make your own badge here.

salvami o solitudine


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