Puntuale come un mal di denti, è giunta anche quest'anno la
Ridicola Celebrazione dell'Evento Zero Di Una delle Tante Mediocri Religioni di Questo Sasso alla Deriva; meno male che coincide con un altro paio di festività che in qualche modo ne esaltano lo spirito: Hannukkah (di cui mi piacerebbe approfondire la conoscenza) e la Settimana del più Sfrenato Consumismo.
Si, bastardi, avete letto bene. Apologeti che cercate un senso in tutto ciò, felici famigliole riunite sotto alberi pericolanti e finta resina, starlette televisive con seri danni cerebrali o panettieri o succhiacazzi con quelle orrende papaline biancorosse, eccovi un fulgido esempio di redenzione:
Portafogli Salvano Sante Chiappette del Bambin Gesu'
(AH! Per chi non lo sapesse, quello cinematografico è
malauguratamente mio compaesano...e in ciò la Provvidenza dovrebbe relegarmi al ruolo di Erode dell'anno, e, sinceramente, speriamo in miglior fortuna)
Perchè in cosa è possibile riscontrare il più alto esempio di Zeitgeist di fine dicembre, se non nel tanto progressivo quanto meraviglioso assottigliarsi del gruzzolo accumulato durante gli ultimi mesi?
Cosa accende davvero di gioia, amore e speranza le nostre anime pie e devote?
Non scherzo, non critico e non giudico, badate bene: ieri pomeriggio mi trovavo a Bari con amici; addobbi ed imbellettamenti a parte, la zona universitaria non pareva davvero rischiarata da nessuna luce, da nessuno stucchevole canto. Fuori bar e supermercati, odore di urina, ombra di lacrime, sguardi truci o indifferenti e antidepressivi erano intrinsechi alla folla, come ho sempre notato nei miei pomeriggi in città.
Immaginate come ciò possa avermi acceso di orgoglio, riscaldando il mio tenero cuoricino in un morbido cantuccio:
il mondo soffre e va avanti come sempre, fratello. Nessuna fata risorge se battiamo le mani, e non solo, i bambini pisciano anche sulle scatole di fiammiferi che sono le loro tombe.
Girato l'angolo, o meglio, attraversata la soglia di piazza Umberto, sono stato aggredito dalla felicità altrui.
Letteralmente. Come colpiti da virali forme di paresi facciali e ossidazione di mascelle che nemmeno il gas esilarante ed omicida del
Joker, le turbe auguranti, festanti, e soprattutto, acquistanti stavano pagando alla bencontenta stirpe dei commercianti l'annuale tributo, nell'ambito del mercato dell'amore.
Nessuno davvero è in grado di immaginare quanti esercizi commerciali queste festività riescano a salvare dal fallimento: nemmeno l'economista più in gamba sa calcolare con certezza la fluttuazione del mercato in questi giorni.
Ma detto
heart-to-earth, Finanziaria o no, tredicesime decurtate, liquidazioni, trattamenti di fine rapporti, precariato, stipendi dimezzati via dicendo,
LA GENTE SPENDE E LO FA IN UNA MANIERA FOTTUTA, e questo perchè
SI SENTE TERRIBILMENTE MEGLIO NEL FARLO; c'è sempre una forma di autocompiacimento egoista alla base, non certo ci si fa regali perchè ci si vuol bene, si vogliono davvero cementare i rapporti, le amicizie, le parentele...e allora
masturbiamo i commercianti.
Attraverso questa soddisfazione della Domanda in base ad un'Offerta, i
l tanto criticato Consumismo salva davvero il N****e. Tramite esso veniamo fuori dagli egoistici motivi che ci portano alla depressione tramite egoistici escamotage per trarre, nessuno escluso, vantaggio dall'umano bisogno di sentirsi almeno benvoluti.
Ma chi trova la propria soddisfazione morale ed emotiva solo nella Teoria del Sospetto di Nietzsche, può confermare come anche nelle banali formalità ed ipocriti connviviali baci-abbracci si nascondano le parole più belle del mondo: ANDATE TUTTI A FARVI FOTTERE.
E allora,
tanti auguri a tutti quanti voi, di un cazzo di Buon N****e.
(PS: Lapidate le decorazioni con i SantiClaus appesi al cazzo, che talvolta sembrano - o sono- allegri neonati impiccati, e renderete un servizio alla vostra comunità. Grazie)
Per favore ignorate questo post.

My tears are coming down the stairs
Waste velvet of emptiness on my mind
I just can’t hear anything but your voice
Feels like it tortures me once and kills me twice
The more you scream the less you hear
All I can see, the rain of the blackest night
Sitting wet in the last corner, I open my mouth
But words come out covered with fire
You rage is unnecessary, all this is pointless
I can’t believe you showed me life and now
You’re suggesting me to make it over
Because I’m not useful, nothing more than a child
But you seems to care just about the jacket
And, as I know, you don’t listen
And I’m dying for this and you don’t even know
I Keep on falling, like the rain
My puny answers don’t really have a point
You think you’re right, yes you’re the victim
I feel bad just for my own entertainment
And you keep talking about that fucking jacket
Whilst I wonder how much you give me importance
It’s my turn in this moment to wake up ghosts
But what hurt me is you’re the one I admired the most.
When words don’t have a meaning anymore
When respect, love, fall as shooted in a pool of sorrow
When a cold hand touch your head, telling you everything it’s allright
You find yourself alone, in the blackest night.
E stavolta è arrivato il momento per il vostro adoratissimo (o anche detestatissimo) cazzone per
FARSI UN CLISTERE.Come Ganesh comanda (il medico disponga).
Siate delicate, infermiere, me ne raccomando (e lavatevi le mani): dopo, in hoc signo gratitude, potrei anche permettervi di darmi un bacetto sulle chiappe. Suppongo.
La prossima volta che vedrò una donna uscire da un qualsiasi bagno degli uomini, mi sentirò
assolutamente autorizzato ad andare nel loro spazio apposito e ad orinare dove più mi aggrada, esibendo divertito i miei
genitali fumanti.
Non so per voi, ma per me il pensiero che un
povero stronzo si svuoti addosso, in diretta, un flacone contenente benzina, o almeno così dice lui, dopo aver eluso i controlli all'ingresso (se mai ci sono, e non parliamo certo di ponti levatoi o fosse di alligatori), fregando così tutti quanti, spettatori compresi, e ponendo che, secondo la stessa logica, sotto la maglia potesse benissimo nascondere dell'esplosivo artigianale o, perchè no, fiale di antrace, gettando così nel caos e nella devastazione un' emittente pubblica.........................cazzo, è
davvero confortante.
Quando cala il buio
sono assolutamente convinto
che, con astioso affanno,
esso
stia
respirando.
E così, presto sarà natale.

Non se potrò impedirlo.

- Benché privi dell’orchestra diretta da Demo Morselli, le musiche sono di gran lunga più fighe;
- i manifestanti non tessono le lodi a riguardo di quanto siano belli, buoni e sexy i loro leader, sancendone l’immediata santificazione, o desiderando intimamente di farsi da loro fottere;
- per evitare confusione e malintesi, ognuno si porta le sue bandiere;
- Ci sono più canne e birre, e molto meno olio di ricino.
- Difficilmente si organizza, in molto separata sede,
una festa di compleanno per Bertinotti.