sai, la gente è straaaaaaan.

venerdì, 30 marzo 2007

Bree, Scotland

http://www.jetpace.com/tshirts/tartan/biggiftartansoldier.gif

Cinquemila. Questo il numero secondo le stime ufficiali. Un numero impressionante, ma non per Bari, crocevia del Mediterraneo dai secoli dei secoli: le stelle sopra le nostre teste ne hanno viste di razze passare, non credete che ora, offuscate dai fumi dello stabilimento Peroni, sia troppo diverso...
Cinquemila, e la fede in una bandiera, cinquemila urla dell'orgasmo proletario; questi scozzesi, così simili a noi* d'Bare, così differenti.

{*da notare che quando dico noi non posso che intendere voi, l'innocente speranza del barese believer, sfiuciato dal prelato feudale, ancora illibato dal ragionevole ateismo pallonaro che da anni funge da collirio a me e ad altri savi}

Insomma, gemellaggio tra birra scozzese e vino di Castel del Monte, abbracci e foto rituali, e tutte quelle gioiose colorate stronzate che per un attimo ti lasciano pensare che il mondo sia tutto sommato un bel posto prima che qualche zingaro/sanpaolino fotta la dose giornaliera a sua madre.

Cinquemila. la notizia del giorno del match, con strascichi per le quarantott'ore seguenti: si potrebbe pensare che questi celti allegrotti e caciaroni si siano trovati così bene, da considerare il restare qui. Sarà che la simbiosi perfetta tra verde confuso, degrado urbano e ubriachezza molesta gli ricorda molto casa, e che anche qui, come da loro, i vecchi si spostano in biciclette senza cambio, mentre turbe di punk (leggi arraghet'c'Christ) orinano placidi e copiosi per strada di fianco ai loro cani, anche loro in modalità svuotamento vescica.

Oh, un post reazionario? Si, per delle giornate ragionate.



In cui raccolgo la sfida del cappellaio matto da David Jabberwock, come in sovraimpressione, in cui muto d'improvviso in Pico della Mirandola, in cui fremo nella paziente attesa di Velluto Blu, in cui mi nutro di film e di fastidio, e sto bene.
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mercoledì, 28 marzo 2007

E allora?

Gioite moltitudini, perchè dopo un giorno  di fosca ed impenetrabile tenebra telematica, il server è risorto a nuova vita.
Rieccomi qua.



"e allora?"
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sabato, 24 marzo 2007

Altro che Nicholas Cage!



E' da anni-mesi-settimane che la cercavo...
sono quasi commosso, ma credo mi limiterò a prendere fuoco dal cranio.
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venerdì, 23 marzo 2007

non sarebbe potuto essere altrimenti...

Which Twin Peaks character are you?


You're Special Agent Dale Cooper. You're often too brilliant for people to really follow, but your infectious enthusiasm makes up for the fact that you're frequently incomprehensible. You are smart, intuitive, clear-headed, compassionate, and cute as hell -- about your only flaw is your insane coffee consumption.
Take this quiz!

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mercoledì, 21 marzo 2007

la banalità del "bene"

http://www.musicultura.it/archivio/persone/cristicchi/image

Che dire di questo ragazzo, che, nonostante l'espressione intelligente da totano in salamoia, zitto zitto, pare essersi portato a casa quel trofeo-zombie di quella manifestazione morta sulla tv pubblica, anch'essa comincia a sentirsi poco bene? Ehh? Davvero, che dire?
..ha acceso i riflettori..blablabla...l'opinione pubblica...si si si...una problematica scottante...blablabla...impegnato nel sociale....blablabla....tutto molto bello, se vi piacciono le favole.
Il problema dei "matti" , termine oggi svalutato, e degli istituti di igiene mentale è di certo una cancrena terribile, un abisso sociale, una merda, insomma. Questo più o meno dai tempi del fascismo, non dall'altro mese, quando le coscienze intorpidite si sono quel tantino stiracchiate.

Si, perchè, a prescindere dai suoi reali obiettivi, squisitamente umanitari o (come invece credo io) il vecchio batter cassa e grancassa, cosa ha realmente provocato, questo pacioso ricciolino?
Ha davvero in qualche modo, soffiato via la polvere dai nostri occhi e dai nostri cuori (cazzo, come sono paroliere, d'ora in poi chiamatemi Mongolbattìtti), o la sua nenia è equivalsa a una scorreggia nel buio, a un solletico per la coscienza? Si, perchè la gente, noi, siamo così, facciamo abbastanza schifo, c'è poco da fare.
Oh ma che bravo Cristicchi mi ha davvero commosso oh poveri pazzi che si pisciano addosso nelle loro celle imbottite come in quel film te lo ricordi amore? Quello con Jack Nicholson e l'indiano muto...oh che lacrimoni..è giunto il momento che eserciti il mio fondamentale diritto al voto...al tele-voto in favore di quest'ometto qui....Buonismo. Ipocrisia. Inedia. Circolo vizioso.

Perchè a nessun governo mai importerà davvero, perchè mai gli è importato.
Perchè chi non lo vive non lo conosce, non ne sa un cazzo, e se ne frega.
Perchè, per il 90% delle famiglie con uno o più casi in famiglia, va benissimo il vecchio inciso lontano dagli occhi lontano dal cuore, al limite, una visita ogni due-tre mesi per sentirsi meno merde.
Poi arriva una canzoncina, arriva un succhiacazzi che sale su una sedia, e facciamo gli occhioni, e ci teniamo tutti per mano, e ci ricordiamo di loro.
Per la bellezza di 4 minuti eh.

http://www.capurromrc.it/devil/83manicomio.jpg

Sapete che vi dico? Bella merda.
Sono contento, fiero ed orgoglioso che la mia famiglia rientri nel restante 10%, quelli dell'affetto, non del disgusto, quelli che non chiamano in causa Dio o nessun altro, ma vedono un angelo dove altri avrebbero visto un problema. Quelli che, signor Cristicchi, gli istituti di cura non li hanno mai visti nemmeno col binocolo, perchè conoscono la differenza tra prigione e ragione....
quelli che amano senza stupidi jingle.

La sua rosa se la ficchi dove le pare, da gran puttana che è.
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lunedì, 19 marzo 2007

naufragar m'è dolce

Sabato 17 marzo 2007, appena detumulatosi dal postribolo di Satana, come suole dire Felix, il qui presente idolo delle folle, con i fidi Caballho e Marcello Sublime, si interrogava, vista la pochezza di poc'anzi, su dove andare a pranzare di lì a poco.

E fu così che, su suggerimento del diabolico Caballho, andarono tutti al mare in quel di Polignano.
Cala Paura.  One more time.
 Dove un ciclo si chiude e un altro ne viene fuori, o semplicemente, una stagione ha fine, o che ne so io, fate un po' voi, posso sedermi, prego, è un paese libero.

Non sono certo che a concludersi sia proprio quella invernale.
Di questo passo, l'anno prossimo si comincia già da febbraio ad arricciare i polpi.
E per il buco nell'ozono non è affatto un bene, ma chissà, magari per altri buchi sì.

L'immagine “http://farm1.static.flickr.com/162/426543853_52000c0c89.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.  http://farm1.static.flickr.com/182/426543849_32cb122f80.jpg?v=0
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venerdì, 16 marzo 2007

Nodo alla gola

http://www.horror-movies.ca/AdvHTML_Upload/Rope.jpg

Perfettamente conservato, intatto, intonso, esco dalla crisi di cui sotto, non fosse altro perchè, me ne rendo conto, non ho (non abbiamo) la stessa generosità temporale dei dinosauri e disposizione, pertanto, se Onda Temporale Zero dev'essere, cazzo, qualcuno mi dia una tavola da surf.
Il pensiero di marzo è ardore e coraggio assieme: se è qui che devo rimanere, almeno per ora, che possa per me essere la più lieta delle prigioni; che il piccolo mondo del cazzo in cui vivo possa venire domato e controllato da pensiero indirizzato all'azione, dalla sostanza dei miei sogni che lo sbranano.
J'ai une aime solitaire.
Gli indirizzi a cui cercarmi, in questo momento di transizione, non sono gli eremi in cui i miei adorati parenti vogliono (illudersi di) nascondersi dal mondo esterno: alla quiete della contemplazione del nulla e alla calma come virtù dei morti rilancio l'inquietudine, mio solo motore, il nervosismo, mia sola forza, lo smog, il traffico, i casermoni dipinti di fuligine, gli ascensori che non portano da nessuna parte, come mio habitat naturale. Perchè ho cercato la risposta sui libri, trovandoci solo singhiozzi e preghiere a un Dio a cui non piacciono gli allarmismi.
E a poche giornate da un nuovo spavento per una persona cara, risoltosi per fortuna in una scempiaggine, dico: sto tizio ha ed ha sempre avuto pienamente ragione.

Non so se avete mai provato la salsa cocktail, gente;
una festa per le papille gustative, davvero.
Lo dico perchè lo so, qualcuno può andarsene in paranoia con frasi della serie ehi ma fa male cazzo ne sai cosa ci mettono dentro, ma porcaputtana! E' della mia baguette con zampina di vitello, fontina, salsa di sesamo (o di sedano, come diceva quella ignara cameriera) e salsa cocktail che stiamo parlando, mica di Medicina 33. Unite le esperienze extracorporee, la trance sciamanica e l'estasi mistica in un tutt'uno molto rosa e particolarmente denso, voglio vedere qualcuno di quei froci salutisti, avanti a fettina e bresaola ogni settimana fino a farsi venire una stupida colica. Salsa cocktail, fratello.
Quella che il buon Dio, infinitamente saggio e misericordioso, mandò dal cielo agli Ebrei pellegrini nel deserto, hai presente? Sal-sa cock-tail.
Chiunque la chiami man-nah o che so io, beh, non si è sufficentemente documentato.
SALSA COCKTAIL: averla a disposizione e non prenderla sarebbe come guardare dei film porno quando puoi fare dell'ottimo sesso personalmente.

E se Alfred Hitcock era un genio assurdo, dal punto di vista della tecnica e dell'arte drammatica (a lezione di semiologia del cinema abbiamo visto Rope, e tanto per la lezione di regia sulla tecnica del piano sequenza che per la storia in sè, ne sono assolutamente impressionato), mi chiedo anche io quanto siano in effetti malleabili, prevedibili ed influenzabili i sentimenti umani, quanto sia fragile il cordone che ci tiene col-legati ai nostri mondi personali. La televisione, ultimamente, non mi offre niente di meglio, e, tanto come direttore di scena che come semplice spettatore, allestisco un palcoscenico ove si possano affacciare dei cosmi altrui, di gente reale. X, Y, Z e tutte le loro possibili intersezioni, mentre spinto dalla curiosità, un po' scienziato al microscopio, un po' bimbo decenne con una lente di ingrandimento sulle formiche in un caldo agosto, tiro a sorte e collego i fili, tiro i fili e collego le sorti.
Chissà, forse anche il buon Alfred era solito fare così: dall'occhio della sua cinepresa, già presumendo cosa stesse per accadere, tirando anche lui i fili, collegando le sorti.

Ma ahimè, domani sarà (anche, tra centinaia di migliaia di persone e situazioni in questo mondo, compresa una che conosco bene e a cui auguro un buon esito) il mio turno di salire su un palco e interpretare un ruolo. Niente di troppo difficile: vestirò umilmente i panni di uno studente che ha studiato.
Nessun trucco, nessun grandangolo: c'est la vie. L'unica mia preoccupazione-vezzo sarà il dover essere presumibilmente privo delle mie mutande rosse portafortuna. Sic transit gloria mundi.

E adesso basta con queste stronzate, sipario.
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 15:58 | spermaLink | commenti (10)
lunedì, 12 marzo 2007

Fino alla fine del mondo

(1)L'immagine “http://farm1.static.flickr.com/155/419139991_d64e6d82de.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.(2)

Periodo strano, probabile crisi, di carattere non mistico. Esponenziale aumento della conoscenza, che si autoesprime come in un platonico Menone. Siamo soli perchè vogliamo esserlo, puntiamo il dito al cielo per un eclissi già avvenuta da secoli nei nostri cuori. Rifugiandosi nel necrofilo amore per le cose, dimentichiamo le persone, dimenticando le persone smarriamo le nostre identità.
In un battito di ciglia, viviamo come capita, poi inventiamo giustificazioni. Non amiamo mai davvero, non sentiamo mai davvero, se non ci lasciamo alle spalle i nostri personali egoismi.
E poi c'è il caso: le azioni diventano relative se sottostanno agli eventi.
L'Italia invasa dalla Tubercolosi, ma nessuno ne parla. Aspettiamo impazienti il conto alla rovescia per la conta dei cadaveri; conterai qualcosa solo quando verrai contato: L'unico mo(n)do possibile?
La verità è nei dettagli e persona deriva da phersu, maschera: ci hanno insegnato questo, e ci hanno lasciato per strada. Una volta mi hanno detto: "una testa cento capelli", ma qui c'è da elevare alla potenza di potenza il numero delle possibilità che qualcuno cambi opinione. La fonte della testardaggine non arriva a nessun ruscello di coscienza. Pecca chi si veste del manto di disgrazie altrui, predica nel deserto chi allinea i segni dell'Apocalisse nell'assurdo clima che stiamo vivendo.

Tutto ciò che ho appena scritto è vero; o forse voglio solo fuggire evadere.
Verso una nuova possibilità, verso il mio io-nell'-altro, lontano dal tedio e dalle menti in fuga in un circuito da gokart. Lontano da qui, dove forse sono io.


http://farm1.static.flickr.com/182/419142532_d264a89498.jpg?v=0(3)L'immagine “http://farm1.static.flickr.com/183/419142540_68a47d14cf.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.(4)

Fino alla fine del mondo.

(1) e (2)Monopoli: Porta Vecchia
(3)Acquaviva delle Fonti: Arcobaleno su via Bonaventura Veracroce
(4)Monopoli: Ponte dei pescatori
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 21:14 | spermaLink | commenti (11)
giovedì, 08 marzo 2007

Fessa della Donna

oggi è l'8 marzo festa della donna in omaggio, salgo sul palco con un leggio alla Flavio Oreglio, si illumina la luce del proscenio, mi schiarisco la voce et voilà TEATRO!!!
Maestro, andante con troìo, in chiave di do (si la do, si la do)

Donne tututu
sale della vita
qualcosa in meno di un ermafrodita
donne tututu
furbette invadenti
donne allo stadio e sotto i presidenti

http://news.softpedia.com/images/news2/Monica-Lewinsky-Back-To-School-2.jpg

donne tututu
in mezzo a una via
maternità è ora una malattia
donne tututu
roteando la borsetta
se hai 5 euro
si scopron la tetta

http://pub.tv2.no/multimedia/na/archive/00133/Janet_Jackson_Justi_133144a.jpg

Le notti poi come i conigli
dentro un auto o alla stazione
e se ti sentivi solo
ora sei solo un po' coglione
le borse piene di assorbenti
di mentine e di goldoni
loro remissive zitte
poi emettono ultrasuoni

donna tu tu tu
pazza in calore
sanguina 4 giorni
e manco muore

http://www.geocities.com/gateway_stat/images/nonna.JPG

donna tu tu tu
circense magia
sempre nascosta dietro una bugia
donna tu tu tu
vivaio ambulante
o prigioniera di uno strappamutande
donna tu tu tu
conosci te stessa
anche se bona
ti senti un po' cessa
donna tu tu tu
eeeemancipata
ottieni tutto grazie a una.....

A) ottima preparazione
B) fiducia in se' stessa
C) scopata chiavata trombata ficcata, o come vi pare

Le notti poi come i conigli
dentro un auto o alla stazione
e se ti sentivi solo
ora sei solo un po' coglione
le borse piene di assorbenti
di mentine e di goldoni
loro remissive zitte
poi emettono ultrasuoni

oh donne
oh ouh
oh oh
oh no
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 16:56 | spermaLink | commenti (16)
mercoledì, 07 marzo 2007

Le straordinarie incidentalità del mondo dell'arte

Domenica 4 marzo, uno studio di registrazione in Puglia:

i  ranghi ridotti dei Synapsis, dopo un'infelice seduta di registrazione in cui a malapena riescono a cavare un ragno da un qualche buco, nonostante la presenza del piccolo Tanino, ènfant prodige fratello minore di Donnie, decidono, più che di dare fuoco a un barbone (e Joe sarebbe andato benissimo), di cimentarsi in una breve jam session di pizzica. Il risultato?


Ovviamente, non stiamo parlando di Eugenio Bennato. Con il pensiero fisso di un'ennesima serata dissoluta col suo compare di merende Julius, Joe si dimentica di accendere il suo microfono; io di par mio sembro fare l'imitazione del corvo murgiano sordo strozzato dai bracconieri. Ma tant'è.

Martedì 6 marzo, per strada in Toscana:

Lo stesso fortuito brano di poc'anzi risuona dagli auricolari del lettore mp3 di una ragazza che, vivaddio, vaga per strada con fare pacioso. Fino a che il solito destino beffardo non interseca il suo cammino con quello di una distinta, austera e veneranda coppia di coniugi. Sorte voglia che quella ragazza sia l'ormai ospite fisso di questo blog, Nuke. E che le avvenga ciò che segue:

L'immagine “http://farm1.static.flickr.com/165/413484217_5ffb689556.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Ehehehe. I casi della vita, nell'era della comunicazione digitale; la multidimensionalità bohèmien dell'arte incontra gli anchilosauri borghesi dello sterile manierismo.
A volte, penso che Joe Protagoras possa aver ragione, quando dice Burp!
Questo il mondo (e me le) fa girar alle 10:40 | spermaLink | commenti (11)
99667a84f880f1d6390e3f1694f5fb63 PUBLIC ENEMA NO.1

dalla cella imbottita di:

Blogger: Petrof
Nome: sherpes in senos
Una brutta persona con pessime abitudini, anche a R.E.
www.flickr.com
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