ovvero, come divenni un Gremlin.
Finalmente, le gnioùs del bollettino medico: ed è praticamente un sollievo, per me, come anche per chi, negli ultimi due anni circa ha avuto a che fare con la visione di me indemoniato, che, ahivoi,
bella bella proprio non deve essere. Quindi, ripeto, finalmente esiste un quadro completo.
Riassunto delle puntate precedenti: Arggh eck khaff, sbleurrrgh. ...Grazie.
Lo spiritello che m'abita il gargarozzo si chiama riflusso gastro-esofageo. Tra le sue pessime abitudini, lasciare sempre la porticella (quella da cui va a passare il cibo) socchiusa, di modo che lui possa andare e venire senza troppe remore, nel corso della giornata, ed ecco la causa di tutte le mie nausee e fastidi mattutini (che non siano il mio regolare disprezzo per i comuni esseri umani).
Per il resto, estrema felicità e vivide congratulazioni al team medico che si è preoccupato di esaminare il mio caso, che poi era composto da una sola persona: la Tina.
Come medico, così come essere umano, c'è da dire che la Tina dà soddisfazioni; fossanche solo che la senti squittire flebile "sdraiati" e "solleva la maglietta" che in effetti, ehm, era da un po' che non l'udivo dire*.
(*dalla pediatra, precisamente...)
Per non parlare delle camminate per S.Spirito di sabato sera, affinchè potesse guardare vetrine dalle più sordide chincaglierie (che erano posacenere, ci volevo io a desumerlo!) mentre di fianco, succedeva di tutto: scippirissestrupriadolescentinketamina...
"Ma dì, non è che un tantinello pericoloso sto posto?" "non peoccupatti, se non scerchi droga o alcol, ti capita mica gnente...eppoi, c'ho l'impermeabile viola chiaro!**" "Ah........va...bè".
(**vi ricordate forse che Derrick avesse un impermeabile viola chiaro, voi?)
Che tina, la tipa. Una ragazza, pardon, una donna, molto lucida e posata. 'Na forchetta, in pratica.
Ma torniamo seri: dall'alto della sua magnificesculapiente virtute et canoscienza, la Tina m'ha squittito una sorta di decalogo, anzi, ottalogo, affinchè la mia situazione gastroesofagea rientri in quella che è considerata la normalità clinica, e io, riahivoi, non possa più essere
l'anima di ogni festa:
1) Non eccedere e soprattutto non consumare alla sera i cibi seguenti: peperoni, sottaceti [questo significa che avrò sogni poco interessanti per un bel po'], cibi troppo speziati [il pachistano è già in lutto], arance e limoni, succhi d'arancia [quelli però mi hanno provocato altri effetti], limonate [vabbè, di quelle faccio a meno da un bel po'], cioccolata [noooo!], menta [sapendo di mentire], superalcolici [ora sono in lutto io], liquirizia, aglio e cipolla [e coi vampiri, mi dite come faccio??]
2) Alzare di almeno 3-4 cm la testata del letto [nel caso, dormo in piedi], mai dormire senza cuscino, mai andare a letto appena finito di cenare [questa regola la posso eludere se inizio a mangiarmi tutti i cuscini che ho in casa], insomma, per sicurezza, MAI andare a letto.
3) Non eccedere nei sughi complessi, come il ragù, ma preferire il pomodoro fresco [e indovinate cosa m'ha regalato, poi? il RAGU' DI CHIANINA! Tentatriceee!]
4) Mai brodi di carne, specie di sera.
5) Evitare al mattino appena svegli di fare bruschi movimenti con il corpo in avanti [anche il braccio che parte in direzione pene per grattuggia scaramantica?], mai attività fisica appena svegli o dopo mangiato
[bestemmiare conta?]
6) Appena svegli assumere a digiuno 1 pasticca di Peptazol per almeno 1 mese. Ripetere il trattamento almeno 3 - 4 volte l'anno.
[Ed ecco che le cose si fanno interessanti...medicinali mon amour!]
7) Fare l'antiacido Gaviscon per lunghi periodi di tempo (1 anno): 1 bustina dopo pranzo, 1 dopo cena, 1 prima di andare a letto [sempre se POSSO andare al letto, vedi punto 2]
[il che non sarebbe un problema se il Gaviscon, giuro, non sapesse di sperma. Tre giorni di bicarbonato gel e, cazzo, se non mi sento come la più economica prostituta rumena
(a proposito, sapete come si chiama la più economica prostituta rumena? Mutua!)]
8) Non fumare [dalle orecchie conta?]
E insomma, per un annetto, mi si prospetta questo tipo di vita e di alimentazione. Sentitevi liberi di avviare il processo di beatificazione antemortem.
Con la sediziosa minaccia di ciò che potrebbe succedere se si dovesse contravvenire alle 8 regole d'oro:
moohahahahahaha!