Io non credo che ci sia il bisogno di aver paura delle
persone che fanno uso di droghe.
Perchè generalmente, qualunque che siano le loro motivazioni, sostanze, o atteggiamenti in un qualsivoglia contesto sociale
(Che, un po' è vero, a volte il contesto sociale, lavorativo, familiare, magari non è che
socialmente li giustifica, ma è in grado di provocare livelli di stress
socialmente così alti, che forse l'unica possibilità per rimanere, in esso,
socialmente sani, integri, coerenti, produttivi
è
appunto drogarsi, di troppe droghe, drogarsi come delle scimmie, delle grosse scimmie dalle foreste pluviali, delle grosse scimmie dalle foreste pluviali
in calore.)
di base, per quanto ingenuo possa sembrare o solo credere, agli altri non fanno niente di male.
Cioè, metti anche che ti aggrediscono, ma non sono in loro, stanno sconvolti. Sono, diciamo, in momentanea vacanza dalla responsabilità delle loro azioni. E poi, non è che siano, poi così
pericolosi.
Quindi sono sì reietti, ma a parte loro stessi, dubito che
socialmente si mettano d'impegno per ferire, bucare o persino
tagliare qualcuno d'altro.

In fondo,
Sono solo tossici dalla punta arrotondata.